Si dice che le storie siano antiche quanto l'uomo e che forse i racconti siano
scritti dentro di noi ancor prima che sui fogli di carta, proprio come le
cellule, il colore dei capelli, il taglio degli occhi. E così, davanti a un
fuoco vivace e scoppiettante, sostituito solo per praticità da un computer
portatile, noi Erranti ci ritroviamo spesso a raccontare e a chiacchierare, a
scambiarci opinioni e parole scritte come una carovana millenaria di autori nomadi.
Ieri, a Castelnuovo Ne' Monti, seduti nei Giardini del Palazzo Ducale, abbiamo dato vita a un incontro intimo, dall'atmosfera un po' incantata, sospesa tra le parole digitali che appaiono luminose sul monitor e la sensazione epidermica di trovarsi davvero ad «Andâr in vègg» come si faceva una volta, quando ci si ritrovava nel tepore di una stalla a scambiarsi storie.

Un grazie speciale al direttore responsabile della rivista Montepiano Francesco Genitoni e all'assessore alla cultura Francesca Correggi, che hanno reso possibile l'incontro e hanno contribuito alla serata con interventi, letture, domande, curiosità, aiutandoci a creare un clima informale e partecipativo, che crediamo abbia rappresentato il valore aggiunto dell'evento.
Grazie ancora a tutti voi,
NarrantiErranti
Foto:
Lorena Taglini, Normanna Albertini.